I siti internet e le pagine web
nel mondo: alcuni numeri | Guarda tutti gli altri
approfondimenti
Secondo gli ultimi dati di NetCraft,
un Internet Services Provider inglese che offre servizi per la
sicurezza sulla rete e effettua ricerche e analisi su diversi aspetti
di tutto quello che costituisce il mondo di Internet, nel mondo oggi ci sono circa 234
milioni di siti, di cui poco più di 72.000.000 attivi.
Guardando alla curva di crescita dei siti internet dal 1995 ad oggi,
impressiona l’impennata che si è registrata negli
ultimi 2
anni, forse dovuta anche alla sempre più veloce diffusione
dell’uso del web nei paesi più popolosi della
terra, India
e Cina. Solo un anno fa i siti internet erano meno di 200 milioni. Ora
si sta veleggiando verso i 250 milioni. Questo per quanto riguarda i
siti.
Ma quante sono le pagine, o meglio, i documenti web nel
mondo?
Questo è un calcolo molto più difficile da fare,
anche
perché una grandissima parte del web noi non solo non la
conosciamo, ma non è a noi neanche accessibile. Infatti, se
a oggi i motori di
ricerca, con i loro spiders, hanno recensito, e
quindi reso accessibile, poco
più di 3 miliardi di pagine e documenti web,
è anche vero che la stragrande maggioranza dei documenti
presenti sul web ancora oggi è inaccessibile, e va a
costituire
quello che viene chiamato il deep web (web profondo), in
contrapposizione al surface web (web di superficie), quello indicizzato
dai motori di ricerca. E non si sta parlando di un numero esiguo di
elementi che rimangono fuori dal processo di indicizzazione quasi per
sbaglio, ma della stragrande maggioranza degli elementi che
costituiscono il web.
Secondo la società BrightPlanet,
specializzata nello studio del deep
web, quest’ultimo ha una quantità di
documenti che è 1.000 volte superiore a quello del surface
web.
In sintesi: oggi
noi abbiamo accesso a 3 miliardi di documenti web, ma in tutto essi
sono circa 3.000 miliardi.
Quindi noi abbiamo accesso a solo 1 millesimo di quello che
c’è nel web. Interi database, cataloghi prodotti,
informazioni fiinanziarie, documenti medici, e atanto altro ancora:
tutte informazioni che rimangono nascoste agli spiders dei motori di
ricerca, e quindi anche a noi.
Se a questo si aggiunge che solitamente gli utenti, quando
devono cercare qualcosa, quasi mai vanno più in
là della
terza pagina di un motore di ricerca, e quindi sorvolano con lo sguardo
solo una trentina di documenti web restituiti dal motore di ricerca in
seguito a una ricerca per keywords, ecco che allora il numero di
documenti web cui noi abbiamo effettivamente accesso risulta veramente
infinitesimale rispetto alla mole di documenti che in realtà
il
web contiene. Certo, i motori di ricerca non sono l’unica
porta
d’accesso al web, ma rimangono la principale.
Numeri che fanno riflettere
sull’immensità del web,
sulle potenzialità non ancora sfruttate e sulla
capacità
dell’uomo di gestire e di fruire di una mole cosi elevata di
informazioni.
Matteo Giovanelli
Milano, 23 novembre 2009
Se hai domande, commenti o richieste di approfondimenti sul contenuto
di questo articolo, puoi scrivermi a:
info@matteogiovanelli.com.
Guarda tutti gli altri
approfondimenti
Matteo Giovanelli -
Servizi Web Marketing - Viale Col Di Lana 3, 20136 Milano - P.IVA
05852580967 - email: info@matteogiovanelli.com